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domenica 12 ottobre 2014

IL GIOVEDI UNIVERSITARIO DELLO STUDENTE FUORISEDE

Diario della domenica
(lo studente universitario)

IL GIOVEDI UNIVERSITARIO DELLO STUDENTE FUORISEDE  

 
Più che confusa, ho la mente stronza....perché mi tornano in mente di continuo cose stronze, dettagli improvvisi, episodi incomprensibili...
Tipo quella volta, era l'inverno del 1998, che di colpo ci mettemmo tutti ad ascoltare un gruppo francese, e ci riempimmo la casa di cd, perché si diceva fossero i migliori di tutti, i migliori di sempre.... ma chi erano? che musica facevano? e perché dopo pochi mesi sono spariti? non lo so, non mi ricordo....

Mi ricordo però che poco dopo, era già primavera, vennero a suonare in Italia, a Firenze, e fummo tutti obbligati ad andare al concerto...
E ovviamente suonavano di GIOVEDI, nel famigerato GIOVEDI UNIVERSITARIO, che non ho mai capito perché ci fosse il GIOVEDI UNIVERSITARIO e non, che so, il VENERDI UNIVERSITARIO, e ad ogni modo di GIOVEDI eravamo tutti costretti ad uscire, noi fuorisede, i fuorisede fighetti in discoteca e noi fuorisede alternativi nei locali alternativi dove, appunto, suonavano gruppi come questo qua francese...
  
E quella sera c'era un gran casino e la birra faceva schifo...s'era rotto lo spinatore, dicevano...e come tutte le sere, da settimane, spuntava sempre fuori S., la fricchettoncella che faceva Storia del Cinema e che mi telefonava di continuo, e quella sera aveva la gonna di velluto ed era meno fricchettoncella ma sempre carina carina e io pensai sì, ora basta telefonate e ammiccamenti, stasera la riaccompagno a casa e poi....e a metà concerto l'amico S.R. litigò furiosamente con l'ex fidanzata E.P. e mi disse basta me ne vado e io lo seguii fino alla sua Renault 5 per convincerlo a rimanere, ma lui montò in macchina e col motore già acceso disse no davvero, quella stronza mi ha rovinato la vita, e alla fine mi fece vedere una scatola di antibiotico Zimox che prendeva per il mal di denti....e se ne andò....e una volta tornato dentro, al cesso, becco la cara amica L.T., che amavo in segreto da un anno, che mi butta le braccia al collo e mi schiocca dal nulla un bacio a stampo....e resto stordito fino alla fine del concerto, e perdo tutti e non ritrovo più nessuno e alla fine torno a casa a piedi in compagnia di G.B., 1,90 per 120 chili, che usciva con noi dopo aver mollato il Conservatorio e Comunione e Liberazione e che da mesi si era dato all'alcolismo più disperato...
Nell'ordine mi chiedo: G.B., che dall'estate in poi tutti perdemmo di vista, si è mai più ripreso? l'amico S.R. che cazzo di fine ha fatto, che non sta nemmeno su Facebook? e lo Zimox che cazzo c'entrava? e la cara amica L.T., perché mi diede quel bacio e poi più nulla? avrebbe senso, oggi, quindici anni dopo, scriverle su fb e chiederle spiegazioni? e perché la fricchettoncella S. non mi ha più chiamato, io non l'ho più chiamata e poi, soprattutto, non s'è più vista nemmeno all'università? e infine, cosa più importante, perché NESSUNO ha avuto mai il coraggio di dire che quel gruppo francese faceva letteralmente cagare????

mercoledì 8 ottobre 2014

INCREDIBILE... MA VERO!


LESTOrie... in diretta dal lestobunker... 


INCREDIBILE... MA VERO!

Aficionados amatissimi nostri,
rieccoci qui con voi nel consueto spazio del mercoledì, LESTOrie, rubrica d'argomenti molteplici, ma che in particolare è dedicata alle quotidiane follie e alle quotidiane assurdità che ammorbano il pianeta terra da cui noi, bene ricordarlo per i neofiti, siamo scappati a gambe levate rifugiandoci qui nel lestobunker, centinaia e centinaia di chilometri sottoterra.
 
Oggi amici cari, si parla di STORIE INCREDIBILI. Non incredibili nel senso di eroiche, ma incredibili nel senso di GROTTESCHE, idiozie colossali commesse da uomini e donne di tutto il mondo nel loro quotidiano.
Le abbiamo cercate e catalogate, nell'intento di fare, un giorno, un'enciclopedia universale della stupidità.
Ovviamente, in questa ricerca catalogante, s'è fatto una ferrea selezione. Anzitutto nell'elenco delle storie incredibili abbiamo escluso tutte le LEGGENDE METROPOLITANE, tipo quella dei coccodrilli nelle fogne di New York, per intenderci. Visto che siamo persone serie/serissime, abbiamo scelto solo ed esclusivamente quelle COMPROVATE, REALMENTE ACCADUTE.
Sono migliaia, comunque. Perciò, al solito, la ferrea selezione di questo post è stata dettata solo ed esclusivamente dal nostro gusto, che è pessimo, ma non importa.
Orbene, squillino le trombe e mandiamo subito sta tranche di follie dal mondo... se ne avete altre, segnalatecele e vedremo di pubblicarle... tre due uno... VIA!
 
LA MUMMIA SUL WATER (Serbia)
Milan Dzombic, di anni 76, pensionato di Belgrado, morì per un improvviso malore mentre era tranquillamente seduto sul water di casa sua, dove viveva da solo.
Fin qui niente di strano. Cose che succedono, purtroppo. Il problema è che, essendo il poveraccio tipo completamente solitario e privo di parenti, NESSUNO SI E' ACCORTO DELLA SUA MORTE. La pensione continuava ad essere accreditata normalmente sul suo conto corrente, così come sempre sul conto gli venivano addebitati l'affitto e le altre utenze.
Fino all'anno successivo, quando il corpo è stato trovato a causa dell'allagamento dell'appartamento del piano di sotto per la rottura di un tubo.
Il corpo, rimasto nell'ambiente fresco del bagno, dopo un anno era COMPLETAMENTE MUMMIFICATO.
 
CON LA FORZA DEL PENSIERO (Cina)
Assurdo!
Un mago cinese di appena ventidue anni, a Pechino, convinto di possedere poteri paranormali, si è sdraiato sulle rotaie della ferrovia CONVINTO DI RIUSCIRE A FERMARE IL TRENO CON LA SOLA FORZA DEL PENSIERO.
Il tutto davanti agli occhi della madre, cui il giovane pretendeva orgogliosamente di mostrare i suoi superpoteri.
Inutile dire com'è andata a finire...
 
IL GIALLO DEL PRESEPE (Italia)
In Lombardia, sotto Natale, un ladro ha rubato le statue del bue e dell'asinello di una piccola chiesa di provincia. Pare che le statue fossero molto preziose. Ma il colpo non è andato a buon fine. Il ladro è stato intercettato e arrestato il giorno dopo, e la refurtiva recuperata e rimessa al suo posto.
Niente di strano, se non che il brigadiere autore dell'arresto risponde al nome di SEBASTIANO GESU'.
 
MI SPARO TRE VOLTE (USA)
West Virginia, Stati Uniti d'America.
Un tizio è finito all'ospedale per TRE FERITE d'arma da fuoco al piede, sempre lo stesso, il destro.
La dinamica, spiegata dall'uomo ferito agli inquirenti, è PAZZESCA: sorseggiando birra (chissà quanta... ) si è messo a pulire le sue TRE PISTOLE. Prima una calibro 32 da cui, pulendola, è PARTITO UN COLPO FERENDOLO AL PIEDE. Al di là del fatto che di solito le pistole si puliscono quando sono scariche, la cosa più incredibile è che l'uomo ha dichiarato: "però non mi faceva molto male... così ho continuato a pulire le mie pistole!".
Allora ha preso la seconda pistola, calibro 38, e anche da questa, pulendola, è partito un colpo che gli ha centrato l'ALLUCE DESTRO. "Sinceramente questo secondo colpo mi ha fatto un po' male", ha dichiarato l'uomo (e vorrei vedere!!), "ma già che c'ero ho continuato!".
E allora ha preso la terza pistola, altra calibro 32, dalla quale è PARTITO IL TERZO COLPO.
A questo punto l'uomo, che di sicuro appartiene alla corrente filosofica dello stoicismo, si è arreso, recandosi all'ospedale col piede tutto bucherellato...
Io boh...
 
CONGELARE SCOIATTOLI (USA)
Storia di violenza domestica, come purtroppo se ne sentono tantissime al giorno d'oggi.
Un marito, in California, ha picchiato la moglie mandandola all'ospedale.
Cosa c'è di pazzesco? IL FATTO CHE L'ABBIA PICCHIATA USANDO GLI SCOIATTOLI CONGELATI CHE LA COPPIA TENEVA IN FREEZER!!!
Lasciamo stare la violenza domestica per una volta... e concentriamoci su un'altra cosa: PERCHE' CAZZO STI DUE CONGELAVANO SCOIATTOLI????
 
ANATRA IN TRIBUNALE (USA)
Un trentaseienne del Colorado, il giorno prima del suo matrimonio, è stato AGGREDITO da un'anatra nel suo giardino. Per sfuggire all'AGGRESSIONE, è caduto lesionandosi due vertebre. Si è dovuto sposare con un busto rigido, fare tutto il viaggio di nozze immobilizzato e, quel che è peggio, ha pure perso il lavoro.
Gli avvocati dell'uomo hanno CITATO IN GIUDIZIO L'ANATRA, CHIEDENDO UN RISARCIMENTO DANNI DI UN MILIONE DI DOLLARI.
L'esito del processo, è a tutt'oggi sconosciuto...
 
RAPINA MISTICA (USA)
E' accaduto in una chiesa cattolica di New York.
Durante l'omelia del sacerdote Napoleon Harris, tre banditi armati e incappucciati hanno fatto irruzione nella chiesa intimando tutti i fedeli di sdraiarsi a terra e consegnare tutti i loro averi. Il sacerdote non si è scomposto, e mentre i fedeli terrorizzati cominciavano a consegnare i loro soldi ha continuato con la predica, ammonendo i banditi e chiedendogli di fermarsi "nel nome del Signore".
Miracolo: I TRE BANDITI SI SONO FERMATI, INGINOCCHIANDOSI E PENTENDOSI. Assoluzione del parroco e novantadue minuti di applausi dei fedeli.
Peccato solo che una settimana dopo si è scoperto si trattasse di una messa in scena organizzata dallo stesso sacerdote...
Mah...

VIGILI IRREPRENSIBILI (Italia)
In Liguria una pattuglia della Stradale ha FERMATO UN'AMBULANZA PER ECCESSO DI VELOCITA'. Tutto perché, ovviamente, l'ambulanza non aveva la sirena spiegata.
L'autista dell'ambulanza ha spiegato, e soprattutto HA MOSTRATO AGLI AGENTI come all'interno dell'Ambulanza ci fosse un FERITO GRAVE con una EMORRAGIA INTERNA in corso, e che la sirena non era stata azionata solo per la fretta di ripartire all'istante.
Gli agenti non hanno sentito ragioni, e CON TUTTA CALMA HANNO STILATO IL VERBALE MULTANDO L'AMBULANZA DI LIRE 140.000.
 
L'AUTOBUS ROVINAFAMIGLIE (Inghilterra)
Storia pazzesca accaduta a Londra.
Lui e lei si sposano. Tutto normale.
Lui in viaggio di nozze la porta a vedere ESCLUSIVAMENTE DEPOSITI DI AUTOBUS (un po' meno normale).
Le foto della luna di miele sono 36MILA, TUTTE DI AUTOBUS (molto poco normale).
Pochi mesi dopo i due sposi hanno un incidente nel quale la donna resta seriamente ferita. Motivo dell'incidente: il marito si era distratto PER GUARDARE UN AUTOBUS.
A quel punto la donna esasperata è sbottata: O ME O L'AUTOBUS.
Pare che lui, per rifletterci e rispondere, abbia fatto un giro in autobus... e lei ha chiesto il divorzio...
 
E con questo, per oggi, è davvero tutto..
Alla prossima, aficionados!!
 
il Lesto
 
 
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domenica 5 ottobre 2014

LESTINI CERCA CASA

Diario della domenica
(lo studente universitario)

LESTINI CERCA CASA
Agosto 1995. Estate del diploma. Trasferimento a Firenze imminente. Ora di rimboccarsi le maniche e cercare casa.
Visto che a quei tempi Internet non esisteva e visto lo scarso successo di due o tre telefonate ad amici di amici di genitori, parenti e conoscenti, l'unico sistema è quello di scegliere un giorno a caso, prendere il treno la mattina all'alba e andare a Firenze a cercare casa direttamente in loco.
Scelgo una data simbolica: 1 settembre, che per me, in barba agli equinozi, ha sempre rappresentato la fine dell'estate e l'avvento dell'autunno. Una settimana prima, per una pura combinazione di eventi, risento una mia ex con la quale era finita ingloriosamente tempo prima. Tra una chiacchiera e l'altra si decide che: 1) ci rivedremo due sere dopo alla festa de l'Unità di Perugia; 2) visto che una sua cara amica ha vissuto a Firenze due anni, si farà dare un paio di dritte su come e dove cercare informazioni per appartamenti e stanze in affitto.
Due sere dopo ci vediamo.
Le preziose informazioni reperite dalla mia ex presso la cara amica Lara consistono in un minuscolo foglietto con su scritto: 'Bacheca Università Piazza Brunelleschi/ La Pulce'.
E' poco, praticamente un cazzo, ma meglio che niente....
Il 1 settembre, come da copione, Lestini prende il treno da Passignano sul Trasimeno alle ore 6,34. Destinazione: Firenze Santa Maria Novella, all'epoca città completamente ignota al giovane Lestini. In tasca solo il ridicolo foglietto consegnatomi dalla mia ex. A Santa Maria Novella, appena sceso dal treno, faccio colazione e compro una mappa dettagliatissima della città. Mi ricordo di aver detto proprio così all'edicolante: 'Mi dia la più dettagliata che ha...'.
Prendo il ridicolo foglietto e parto dalla prima indicazione: 'Piazza Brunelleschi'. Sulla mappa trovo la piazza al volo. E' vicinissima alla stazione e ci arrivo in un attimo. Mi esalto per il mio spettacolare senso d'orientamento: standing ovation per il giovane Lestini!
L'amica Lara è stata essenziale ma, pare, efficacissima. La bacheca di quella che di lì a un mese e mezzo diventerà la mia Università è un oceano di fogli e annunci d'ogni ordine e grado. Praticamente in un'ora segno nella mia agenda qualcosa come 30 annunci di altrettante papabili stanze in affitto. Per ognuna controllo la via e la segno con una 'x' sulla mia mappa. Poi vado al Tabacchi e compro una scheda telefonica da 10mila lire (nemmeno i cellulari, all'epoca, esistevano ancora). Sistemo gli annunci papabili in ordine di priorità, facendo una media tra prezzo e vicinanza al centro e all'Università. Alla fine ho una classifica d'interesse ferrea e infallibile. Mi esalto per il mio micidiale razionalismo organizzativo: seconda standing ovation per il giovane Lestini!
Entro in cabina telefonica con una certezza: su 30 annunci, qualcosa di buono, uscirà senz'altro.
Telefonata 1: stanza singola via S. Egidio, 280mila lire al mese. Merda, la stanza è già stata affittata. E quel 'merda' di disappunto si ripeterà per altre 15 volte, visto che ben 16 delle 30 stanze papabili erano già state assegnate. Delle restanti 14, 6 non rispondono a tentativi ripetuti.
Ne restano 8. Di cui 2 praticamente a Sesto Fiorentino. Quindi facciamo 6. Una di queste 6 è meravigliosa: singola in via Calzaiuoli a sole 330mila lire....ma bisogna lasciare UN MILIONE E TRECENTOVENTIMILA LIRE di cauzione all'istante....praticamente, o mi prostituisco seduta stante oppure posso dire addio alla casa. Non essendo ancora pronto - a soli 18 anni - alla strada torbida della prostituzione, lascio perdere la casa. Un'altra è una singola in Borgo Pinti a 400mila lire....si può fare....ma non accettano fumatori. Un'altra ancora è una singola in via XX Settembre a 350mila lire, ma accettano solo studenti a settimana corta.
In sostanza: è mezzogiorno e mezzo, ho passato OLTRE DUE ORE in cabina telefonica, e su trenta annunci ho rimediato la miseria di 4 appuntamenti. 'Ohhhh' di sconforto per il giovane Lestini.
Appuntamento numero 1: il posto letto non è in doppia come indicato dall'annuncio, ma in tripla. Nel senso che assieme al mio ipotetico futuro compagno di stanza, dovrò dividerla con il suo cane, un cucciolo di cane (ma che, specifica con orgoglio l'ipotetico futuro compagno di stanza, 'crescerà TANTISSIMO') che per tutto il tempo in cui visito casa mi segue annusandomi insistentemente il culo. Casa scartata.
Appuntamento numero 2: mentre visito la casa l'unico inquilino presente mi dice 'ci sono dei lavoretti da fare'. E' stato sincero: infatti mentre mi fa vedere la dispensa della cucina si staccano due ante, schiantandosi al suolo. Poi quando chiedo, vedendo la caldaia a terra interamente smontata, 'anche quella va riparata?', lui serafico risponde: 'ma no....d'inverno non fa così freddo....mica siamo a Milano!'. Casa scartata.
Appuntamento numero 3: nella casa ci abita solo un 40enne dalle cui ascelle si spande un fetore nauseabondo, tipo camion di letame tamponato da un furgone di pesce marcio. Casa scartata.
Appuntamento numero 4: la stanza consiste in una cella francescana 2x2, all'interno di una casa in cui vive un'intera famiglia......'posso lavarti anche le lenzuola', sottolinea baldanzosa la padrona di casa. Casa scartata.
Sono le tre del pomeriggio. Il giovane Lestini è digiuno e ha esaurito tutte le cartucce a disposizione. Secondo 'uhhhh' di sconforto.
Poi, illuminazione. Il foglietto minuscolo dell'amica della mia ex recava una seconda indicazione: 'La Pulce'. Sarà - penso - un'altra sede universitaria, una nuova bacheca piena zeppa di annunci. Riprendo la mappa e nell'ordine cerco:
- via la Pulce
- piazza la Pulce
- largo la Pulce
- viale la Pulce
Niente da fare. Non esiste. O almeno, la mappa non la segnala. C'è solo, in culo al mondo, una 'via Pulci'. Magari la mia ex ha sbagliato a scrivere. Mi faccio allora 35 minuti a piedi e raggiungo via Pulci: ma lì c'è il deserto.
Torno indietro, in centro. E prendo a maledire l'edicolante che mi ha venduto una mappa del cazzo, dove non c'è né via la Pulce, né piazza la Pulce, né largo la Pulce, né viale la Pulce.
Inizio a chiedere come un ossesso a tutti i passanti del centro.
- Scusi, via la Pulce?-
- Mai sentita - .
Un copione che si ripete almeno QUARANTA VOLTE. Ma possibile che NESSUN FIORENTINO sappia dell'esistenza di questo posto???
Nel frattempo sono le sei e mezzo di sera. Alle otto ho l'ultimo treno. Stremato, sconfitto e depresso, mi accascio su una panchina, proprio dietro a un'edicola. Rassegnato al fatto che non troverò mai casa e farò l'Università dormendo sotto i ponti, mi volto lentamente. Alle mie spalle c'è il cartello PIU' ENORME DI TUTTA FIRENZE.
A caratteri cubitali c'è scritto:
CERCHI CASA?? COMPRA 'LA PULCE' - LUNEDì, MERCOLEDì E VENERDì IN EDICOLA
E in quel momento, tutte le voci della mia coscienza si levarono in coro unanime per gridarmi all'unisono: 'Giovane Lestini......sei un pirlaaaaaaaaaaa!!!!!!'.



mercoledì 1 ottobre 2014

LA RENZITE DALLA A ALLA Z

LESTOrie
... in diretta dal lestobunker... 

LA RENZITE DALLA A ALLA Z

Aficionados carissimi, 
oggi s'inaugura il mese d'ottobre, che ai tempi della Rivoluzione Francese si chiamava Vendemmiaio. 
Noi, lontani anni luce da qualsiasi rivoluzione, e per questo esuli consapevoli e volontari qui nel lestobunker, centinaia e centinaia di chilometri sottoterra, nel consueto spazio quisquiglie e pinzillacchere del mercoledì a sto giro vi si propone addirittura un vocabolario, un dizionario ragionato della "renzite", laddove per renzite s'intende l'universo del PresidenteDelConsiglio-SegretarioPD-PresidenteDelConsiglioUnioneEuropea Matteo Renzi.

Una panoramica a 360 gradi, un prontuario da avere sempre a portata di mano per decifrare, leggere e capire in che razza di Italia stiamo vivendo. 
Ed essendo, dizionari ed enciclopedie, dai tempi dell'illuminismo opere collettive e mai definitive, stavolta oltre che commenti ci aspettiamo, da tutti voi, integrazioni e collaborazioni. 

Nel frattanto, principiamo... 

Alfano, Angelino. 
Ciambellano di corte utilizzato principalmente per operazioni di distrazione di massa. Gli si fanno sparare stronzate di vario ordine e grado che tutti attaccano e irridono, poi interviene il Premier che le smentisce e ne spara subito altre, ma in maniera più simpatica, così nessuno ha niente da ridire.

Articolo 18.
Inutile diritto dei lavoratori conquistato a termine di altrettante inutili battaglie nel maledetto 1970, è attualmente il principale nemico del periodo tarda estate/inizio autunno 2014. Responsabile unico del tasso altissimo di disoccupazione - giovanile e non - in cui versa il paese. La sua cancellazione, farà di colpo impennare l'economia e traghetterà l'Italia fuori dalla crisi. 

Bla bla bla... 
L'importante è dire, parlare sempre. Non importa di cosa. Il resto verrà da sé... 

Brrrrrrr.... 
Suono onomatopeico da emettere per mettere in ridicolo l'intera Magistratura.

Cazzaro
Da ragazzo, ai tempi della scuola, i compagni di classe chiamavano l'attuale Premier "il Bomba". Tutti i più autorevoli studi scientifici concordano nell'individuare nel periodo scolastico la massima formazione dell'ossatura del carattere di una persona. 
Ragion per cui...

Dopo di me l'uragano.
Il vero buon governo consiste nel far continuamente passare il messaggio che non esiste alternativa. In sintesi: puoi anche fare le cose a cazzo di cane, tanto gli altri le faranno peggio. 
Napoleone docet. 

Esci da questo blog!
Unica frase davvero geniale pronunciata dal Premier.

Fare.
Forma verbale da inserire necessariamente in ogni discorso. "Dobbiamo fare questo", "dobbiamo fare quello", "lo faremo", "lo stiamo per fare". L'importante sono i modi e i tempi da utilizzare: imperativo, infinito presente, perifrastica attiva, futuro semplice, futuro anteriore, condizionale presente, indicativo presente. Vietato usare qualunque tempo al passato ("ho fatto questo", "feci ciò", "ebbi fatto questa cosa").

Grillini.
Setta satanica che ha come obiettivo la distruzione dell'Italia. 

Hasthag.
#lavoltabuona; #lasvoltabuona; #cambiareverso; #proviamoci; #cominciamoildomani
Un grande condottiero se ne deve fregare del Parlamento. Deve solo saper usare Twitter.  

Inglese.
Pronunciare "beacause" in maniera fantasiosa. Andare su youtube per credere... 

Liberismo.
Dottrina politico-economica propria del centrodestra, ha fruttato lo storico 41% del PD alle elezioni europee. Se Gaber fosse ancora vivo, avrebbe aggiunto una strofa al suo celebre pezzo "Destra Sinistra". 

Meritocrazia.
Bandiera suprema del renzismo e della renzite. Tutto deve avvenire attraverso la meritocrazia, nel senso che nell'Italia che ha in mente qualunque cosa tu ottenga devi dimostrare sul campo di meritarla. 
Lui, Matteo Renzi, da par suo ci ha tenuto a dare il buon esempio, diventando Premier senza essere passato dal voto...  

Napolitano, Giorgio.
Era il primo della lista delle persone da "rottamare". Da inserire anche sotto la lettera C, alla voce "Coerenza".

Nazareno (patto del).
Passaggio di consegne tra padre e figlio, tra un ventennio e l'altro. 
Ottanta euro.
Progetto di risoluzione definitiva delle magre buste paga degli italiani. 
Risultato effettivo: 41% alle elezioni europee.  

Poteri forti.
Sono i veri nemici del Premier, i veri ostacoli al cambiamento. 
Ma chi sono questi "poteri forti"? Sono i Sindacati, la Magistratura, la Vecchia Sinistra Reazionaria... 
Vi ricorda qualcosa? Anzi, qualcuno?  

Pugnalate.
Chiedere a Romano Prodi. Poi a Pierluigi Bersani. Infine a Enrico Letta.  

Quota 96.
Via libera a un diluvio di pensionamenti. E il consenso s'impenna. 
Poi c'è stato il dietrofront, e migliaia di italiani sono andati in pensione solo per qualche giorno. 
Ma non importa, il provvedimento è stato annunciato, quindi è come se fosse stato fatto. Il consenso si è impennato lo stesso.  

Rivoluzione.
"Renzi è un rivoluzionario". L'ha detto la Biancofiore...    
Rottamatura.
Ne rimarrà solo uno. 
LUI.  

Scuola.
Il Premier assumerà 150mila precari della scuola nel 2015. Altri 40mila nel 2016. 
Nell'attesa, visto che gli ha promesso il posto fisso, può pure togliergli il suddetto lavoro precario e lasciarli definitivamente a casa, abolendo le supplenze brevi e le commissioni esterne agli esami di maturità.  

Senato.
La Rivoluzione Renziana passa per la definitiva e sacrosanta riduzione dei costi della politica, nonché per lo snellimento della burocrazia. 
Perciò, ecco la riforma apocalittica dell'abolizione del Senato. 
O meglio, del Senato elettivo. 
Quindi il Senato ci sarà lo stesso, solo che gli italiani voteranno solo per i deputati. Quindi i costi della politica non si abbattono, ma vuoi mettere la soddisfazione di governare senza opposizione?   

Supercazzola.
"Onorevole, come farà a cambiare l'Italia?"
"Ce la faremo rimanendo noi stessi, liberi e semplici" 
Come dire: antani alla prematurata con scappellamento a destra...

Tv.
Esserci significa apparire (prima legge di Arcore, dal vangelo secondo Bettino)

Ultimi anni.
Non importa quali. La colpa è sempre "degli ultimi anni". 

Voto.
Il voto è il fondamento della democrazia. 
Per questo Renzi governa senza essere votato. 
E per questo della legge elettorale non se ne parla da mesi.  

Zero
Numero di cambiamenti, di svolte, di novità, di provvedimenti e di cose positive introdotte e/o effettuate dal Premier. 

Alla prossima,
il lesto

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domenica 28 settembre 2014

LA MAGA E L'INSEMINATORE

Diario della Domenica

LA MAGA E L'INSEMINATORE 

ATTENZIONE! COMUNICAZIONE DI SERVIZIO!! Da domani, lunedì 29 settembre, il blog avrà una veste nuova e nuove rubriche settimanali. 
Questa è l'ULTIMA PUNTATA del Diario della Domenica. Da domenica prossima una nuova versione delle mie sventure esistenziali!! 


Tempo fa aficionados, in questo stesso intimissimo&disperatissimo spazio domenicale, vi narrai d'una suprema figura di merda fatta dal sottoscritto lestoscrivente in età giovanile anzicheno. 
Oggi, per l'ultima puntata del Diario della Domenica vecchia versione, ritorno sull'argomento FdM (Figure Di Merda), però spostando lo spettro cronologico. 
Se infatti avevo parlato di sFdM (Suprema Figura di Merda), oggi vi conterò della iFdM (Imperdonabile Figura di Merda), Imperdonabile perché fatta in età molto adulta, senza alibi né scusanti per la leggerezza e l'incoscienza giovanili. 

Dunque, primavera 2010, sottoscritto lestoscrivente abbondantemente trentatrenne. 
Gita a Verona, sottoscritto lestoscrivente abbondantemente nella veste di professore accompagnatore. 
Splendida gita, pomeriggio passato tra una mostra di impressionisti e l'immancabile balcone di Giulietta, rientro in albergo costeggiando l'Arena, poi cena. 
Per il dopocena si vaga un po' a caso e senza alcuna idea precisa sul da farsi, in una Verona nebbiosa e deserta. 
Alla fine ci infiliamo in un localaccio del centro dove c'è un terrificante e pericolosissimo karaoke (nonché una pericolosissima e terrificante comitiva tedesca). 
I professori, cioè il sottoscritto lestoscrivente e altre tre colleghe, vengono ovviamente incitati a esibirsi nel karaoke. Ci provano, ci proviamo: i risultati sono osceni e imbarazzanti. Ma non è questa la Figura di Merda. 
Il sottoscritto lestoscrivente, proprio per sfuggire a ulteriori figure di merda e sottrarsi al karaoke, pensa bene di approfittare di un momento di distrazione generale della combriccola studentesca per sgusciare fuori dal locale e fumarsi un paio di sigarette nella nebbia veronese. 

Errore tragico e fatale. 

Fuori dal localaccio non c'è nessuno, fatta eccezione per una tizia di circa cinquant'anni, palesemente ubriaca marcia, che parla e straparla (in francese) con un tipo dallo strano cappello, ubriaco pure lui, che non pare starla molto a sentire. Anzi, il tipo sembra prossimo al collasso, mentre lei imperterrita continua a parlare a macchinetta. 
A un certo punto la tizia inizia a fissarmi. Sempre più insistentemente. 
E' inquietante. Talmente inquietante che spengo la sigaretta prima del tempo e decido di rientrare. Meglio gli studenti che mi incitano al karaoke piuttosto che una pazza dagli occhi omicidi. 
Ma proprio mentre sto per rientrare la tizia mi blocca, puntandomi contro l'indice ed esclamando: 
"Tu! Sei un artista, vero?"
Seguono dieci minuti di dialogo surreale, dove io cerco di spiegarle che sì, più o meno sono un artista, scrivo, e con lei che mi invita a scrivere senza troppi pensieri il libro che ho in testa, e mentre me lo dice mima il rumore dei fogli che escono dalla stampante. 
"Sarà un successo", conclude, riferendosi ovviamente al libro. 
Lei non sbaglia mai, dice. Del resto, aggiunge, è una maga, la Maga Jo, puntualizza. 

La Maga Jo allora passa a dimostrarmi alcune sue proprietà mistiche e divinatorie, ciancicando cose confuse sul mio passato. 
Io sono così stordito che quasi mi sembra abbia ragione, e non oppongo resistenza nemmeno quando mi costringe a segnare il suo numero di telefono sotto il nome di Maga Jo. 
Quando ho finito di segnare il numero, lei dice: "poi mi chiamerai e mi dirai se ho ragione... sarà maschio..."
"Sarà maschio?", chiedo io sempre più confuso. 
"Sì, maschio, gli vedo il PISTOLINO", dice la maga Jo mimando con le dita un minuscolo pisello. 
Ora è chiaro. Mi sta dicendo che avrò un figlio e sarà maschio. 
"Conta cinque mesi da oggi", aggiunge, "e sarà maschio, vedo il pistolino... "
Conto cinque mesi: aprile, maggio, giugno, luglio... agosto. 
Secondo la Maga Jo ad agosto saprò di diventare padre. 
"Be' mi piacerebbe", dico io, "ma mi pare un po' difficile... per diventare padre ci vuole pure una donna... che so, una compagna... sono pure single... "
La Maga Jo a quel punto si alza, con gli occhi colimi di compassione e comprensione. 
Mi abbraccia. 
Mi batte affettuosamente sulle spalle pacche di incoraggiamento, schiacciandomi la faccia sul suo petto. 

"Non ti preoccupare", mi dice tenendomi stretto, "TU SEI UN INSEMINATORE". 

E proprio mentre sta dicendo SEI UN INSEMINATORE, ecco che la porta del locale si apre, ed escono i miei studenti. 
Che mi vedono lì, abbracciato a una cinquantenne forse francese, sbronza e sedicente maga che mi dà dell'INSEMINATORE... 

E vai così... 
Vai... Figure di Merda tutta la vita....

A presto,
IL LESTO

Nelle precedenti puntate de Il Diario della Domenica: 

Il mistero della stazione fantasma
 
 
Chi sono le donne che vanno da sole in spiaggia a settembre  

Cosa succede in un bar fiorentino gestito da un maniaco sessuale
 

L'incontro più imbarazzante fatto dal sottoscritto lestoscrivente
 

La figura di merda più assoluta della vita del sottoscritto lestoscrivente
 

Come la polizia ferroviaria perseguita il sottoscritto lestoscrivente
 

Perché gli sms hanno sempre un porno contenuto nascosto